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Il Peeling TCA (acido tricloroacetico) E’ un peeling di tipo chimico, ottimo per viso e corpo, che rigenera la pelle sia in maniera superficiale che medio profonda, a seconda di come viene utilizzato.
In questo articolo parlero’ nel dettaglio della mia esperienza con il TCA e in particolare :
Lista Capitoli Principali:
- 1| Cos’è il TCA, a cosa serve e benefici sulla pelle
- 2| Diverse concentrazioni di TCA Peeling: Quale fa per te?
- 3| Corretta applicazione del TCA con foto esplicative
- 4| La fase di esfoliazione, cosa aspettarmi? (con foto durante il processo).
- 5| Come Curare la Pelle durante il processo di esfoliazione + prodotti consigliati
- 6| Come preparare la pelle al meglio per il TCA
- 7| Errori e i rischi piu’ comuni nel farlo da soli
- 8| Dove comprare il TCA e dove NON comprarlo
- 9| Lista di tutti i prodotti menzionati e dove reperirli.
L’articolo sarà lungo e a tratti volutamente ripetitivo. Ma ritengo che se si è seri nel voler fare un peeling di questo genere, è necessario avere chiaro tutto, da come è strutturata la pelle, a come agisce il TCA e molto altro. Per cui mettetevi comodi 🙂
DISCLAIMER IMPORTANTE

Questo articolo riporta la mia PERSONALE esperienza con il TCA. Non sono un medico e le informazioni presenti nell’articolo sono riportate a titolo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio su questa procedura, sarà il vostro medico a decidere cosa è meglio per la vostra pelle.
Le informzioni riportate qui sono frutto di ricerche approfondite, consigli dei medici a cui mi sono affidata per parecchie applicazioni di TCA e cio’ che ho riscontrato sulla mia pelle.
IN NESSUN MODO QUESTO ARTICOLO VUOLE INCENTIVARE L’UTILIZZO DEL TCA A CASA, O FUNGERE DA TUTORIAL SU COME ESEGUIRE UN PEELING DA SOLI.
Il post è stato scritto per riportare la mia esperienza diretta di modo che le persone intenzionate a sottoporsi al peeling, sia in uno studio medico, che al proprio domicilio, sappiano a cosa possono andare incontro e vedano, tramite le mie foto, il processo di esfoliazione della pelle giorno per giorno.
Il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi a personale qualificato per questo genere di peeling, ma sono consapevole che nel mondo reale ci saranno sempre persone che proveranno da sole questa procedura.
Se decidi di farlo, non potrà essermi attribuita nessuna responsabilità in caso di danni causati dalla procedura o dal prodotto usato.
Questo post non è il luogo dove discutere questo tipo di scelta. L’articolo nasce per aiutare chi decide per il fai da te con l’intento di evitare, per quanto possibile, danni dovuti a scarsa informazione sull’applicazione del TCA e sulle cure pre e post trattamento.
Spieghero’ in modo dettagliato i rischi a cui si va incontro se si sceglie di fare il TCA a casa e come ho fatto io per minimizzarli: ricorda, mai nessuna procedura è esente da rischi, anche se effettuata correttamente in uno studio medico, quindi tantomeno a casa propria.
Sono una ferma sostenitrice dell’informazione, non della censura. Non parlare nel dettaglio di come avviene questa procedura non fa altro che aumentare i casi di persone che, non conoscendo a fondo gli step necessari, si rovinano con le proprie mani.
Per il motivo sopra citato, mi sentirei piu’ responsabile a NON condividere la mia esperienza. Ho testato il TCA sulla mia pelle svariate volte nel corso di piu di 10 anni, consapevole dei rischi, ho chiesto consiglio a diversi medici estetici e dermatologi da cui ho effettuato la procedura, passando giorni e notti a studiare l’argomento nei minimi dettagli su pubblicazioni scientifiche e studi accademici.
Trattandosi della mia faccia e pelle, ho pensato bene di informarmi il piu’ possibile da fonti autorevoli e nonostante cio’ mi ci è voluto piu di un anno prima di applicare il TCA a casa (dopo averlo effettuato presso diversi studi medici).
Questo è per ribadire che se decidete di farlo in casa, il TCA non deve essere preso alla leggera perchè comporta dei rischi non trascurabili se fatto male. Io ho eseguito gli step esattamente come dal medico, e i rischi sono stati nel mio caso assenti, mentre i benefici che se ne ho tratto sono stati notevoli.
Grazie per aver letto con attenzione questo disclaimer, se hai domande alle quali non avro’ risposto in questo articolo, lasciami un messaggio alla fine del post e saro’ lieta di rispondere a qualsiasi dubbio! Ricorda sempre di consultare un medico esperto!
1| Cos’è il TCA e A Cosa Serve?
Ecco l’unico marchio che compro al momento, dettagli su dove trovarlio e disclaimers alla fine dell’articolo
Il TCA o Acido Tricloroacetico è una sostanza a PH molto basso (circa 1.3 /1.5) e ha la capacità di creare quella che vine definita una “ustione chimica controllata“.
Questo peeling provoca un danno superficiale alla pelle, che risponde attivando un processo di riparazione attraverso la produzione di collagene ed elastina. Esse sono fondamentali per mantenere la pelle tonica e compatta, oltre a ridurre rughe e migliorare la texture generale del viso.
Il peeling al TCA è considerato di livello medio, ma la sua profondità dipende dalla percentuale usata e dal numero di strati applicati. Si può quindi classificare tra:
Peeling medio-profondi (TCA più concentrato, 20-25%).
Peeling medio-leggeri (TCA a basse percentuali, 10-15%).
📌 Nota Importante: Poiché il TCA penetra più in profondità rispetto ad altri acidi esfolianti, la sua applicazione dovrebbe essere sempre valutata con l’aiuto di un medico qualificato, specialmente per concentrazioni superiori al 15%.
“Prima & Dopo il Mio Peeling TCA 25% – Anteprima fotografica!
Prima di tediarvi con lezioni di anatomia e fisiologia della pelle, vi lascio con una breve anteprima visuale!

Foto del mio TCA peeling al 25% (scattata l’8 Dicembre 2021, a 44 anni). Senza Botox, filler o filtri fotografici.
A sinistra: subito dopo aver applicato il TCA 25% (un solo strato, 3 minuti di posa). Il frosting (patina biancastra) è un fenomeno normale causato dalla coagulazione delle proteine della pelle a contatto con l’acido. La pelle rugosa subito dopo la procedura è un normale effetto di un peeling medio profondo.
A destra: giorno 4 post-peeling. Nel mio caso, l’esfoliazione visibile era già terminata e la pelle risulta compatta e luminosa.
Importante: Dopo un peeling chimico, è fondamentale proteggere la pelle nuova con unguenti riparatori e protezione solare SPF50+.
🛑 ATTENZIONE: Il TCA al 25% è una concentrazione molto alta e non dovrebbe essere utilizzato senza esperienza o supervisione medica.

Da notare la pelle lucida. Durante e dopo l’esfoliazione, applico uno strato di unguento riparatore per proteggere la nuova pelle dagli agenti esterni, oltre all’uso tassativo della crema solare. Le foto dei giorni del peeling, abbastanza “grafiche”, arriveranno dopo!
Ecco perchè a differenza degli acidi superficiali (come il glicolico, lattico, mandelico e salicilico) fattibili a casa senza problemi, per il TCA io inizialmente mi sono affidata a piu’ di un dermatologo e medico estetico, pratico e con molta manualità per questo tipo di procedura.
🛑 ATTENZIONE: E’ importante che il medico ti informi sia sul protocollo da seguire post peeling, ma soprattutto ti rassicuri che la tua faccia tornerà normale dopo giorni di semi panico, in cui ti scapperà un “oddio mi sono rovinata/o”. Succede quasi sempre anche ai veterani del TCA, I medici dovrebbero saperlo 😀
Per capire davvero come funziona un peeling al TCA ( o qualunque tipo di peeling) è necessario capire come è composta e come funziona la nostra pelle.
Gli strati della Pelle e dove arrivano i vari tipi di acidi :
📢 Importante:
Questa non è una guida medica e non sostituisce il parere di un professionista. È una semplificazione a scopo informativo, utile per comprendere in modo generale il funzionamento della pelle e il ruolo dei peeling chimici.
Per informazioni più approfondite e personalizzate, è sempre consigliato consultare un medico o un dermatologo specializzato. 😊

Vediamo i vari strati e le loro funzioni principali (cosi quando li menzionero’ saprete a cosa mi riferisco).
Breve recap: Il TCA peeling arriva fino al derma (superficiale o medio a seconda della concentrazione) mentre gli altri acidi piu leggeri si fermano all’epidermide/strato corneo.



Qui sotto aggiungo un breve video illustrativo molto semplice per visualizzare I vari strati che compongono la pelle.
Benefici del TCA Peeling sulla Pelle
Dalla mia esperienza e secondo studi scientifici, il peeling al TCA offre diversi benefici:
✔ Migliora la luminosità della pelle e uniforma l’incarnato.
✔ Riduce le cicatrici superficiali da acne con applicazioni ripetute.
✔ Diminuisce le rughe marcate grazie alla stimolazione del collagene.
✔ Elimina le rughette superficiali migliorando la texture della pelle.
✔ Aiuta a combattere l’iperpigmentazione e le macchie solari (foto invecchiamento).
📌 Studi scientifici accreditati dimostrano che la produzione di collagene dopo un peeling TCA può continuare per settimane o mesi!
⚠ Attenzione: I risultati dipendono dal tipo di pelle, dalla concentrazione usata e dalla risposta individuale.
La prima volta che l’ho fatto, a circa 30 anni, sono rimasta a bocca aperta. La mia pelle era liscia, rosea e compatta come quella di un neonato e finalmente avevo un colorito sano , senza macchiette o imperfezioni.
La mia pelle non presentava rughe o macchie esagerate, ma dopo un’acne tardiva avevo diverse cicatrici e parecchi segni di infiammazione. Perfino gli amici si sono accorti della differenza e mi hanno fatto i complimenti (senza sapere del TCA).
Ahime’ quando ho fatto le foto del prima eravamo negli anni dove non esistevano blog o selfies etc quindi le foto non sono fedeli a quanto orrenda fosse la mia pelle all’epoca.

Le foto recenti sono senza fltri, fillers o altro (solo nell’ultima ho applicato makeup e non si vedono i pori). Da notare che questi risultati sono stati una combinazione di vari fattori:
- Uso costante di tretinoina dall’eta di 29 anni (quasi 30) dopo un’acne ormonale devastante. Regolarmente prescritta dal medico e che uso ancora oggi.
- Uso regolare in tutte le condizioni atmosferiche di solari ad altissima protezione sia UVB (Indicato dall’ SPF) e UVA (qui in Europa non e’ obbligatorio indicarne la potenza, io preferisco molti solari Koreani che sono espliciti nel distinguere i due tipi di protezione. Se vuoi saperne di piu, guarda il post sui solari, che sara’ a breve aggiornato con quelli koreani.
- Cicli di TCA peeling effettuati per anni in studi medici poi per motivi logistici anche a casa.
- Stile di vita Sano e alimentazione corretta.
- Ultimamente utilizzo i Frownies se noto alcune rughette in fronte, e funzionano egregiamente. Articolo presto in arrivo!
Quanto Tempo Aspettare tra un Peeling e l’Altro?
Secondo protocolli medici generalmente seguiti nei miei trattamenti estetici, per ottenere benefici ottimali ho effettuato una serie di 4-6 peeling TCA, distanziati di almeno 30-45 giorni l’uno dall’altro, nel periodo invernale.
🚨 MAI ridurre questo intervallo!
Forzare i tempi può causare:
❌ Irritazioni, cicatrici o iperpigmentazione.
❌ Infiammazione cronica della pelle.
❌ Effetti collaterali difficili da correggere anche da medici esperti.
Il ciclo di rinnovamento cellulare varia con l’età:
🔹 28-30 giorni nelle pelli giovani.
🔹 40+ giorni nelle pelli mature.
Risultati migliori li ho ottenuti lasciando alla pelle il tempo di rigenerarsi e completare il turnover cellilare tra un peeling e l’altro.
Quindi regola numero uno dei TCA peelings: MAI farli a distanza troppo ravvicinata!
2| Diverse Concentrazioni Di TCA e Benefici Specifici
Il TCA (Acido Tricloroacetico) viene utilizzato a diverse concentrazioni per ottenere risultati differenti o per trattare aree diverse del corpo.
Concentrazioni più basse vengono impiegate per peeling superficiali, ideali per zone del viso con pelle più sottile. In questi casi, l’acido di norma non supera la barriera dell’epidermide.
Concentrazioni più alte vengono considerate medio-superficiali o medio-profonde, perché penetrano nel derma, stimolando la rigenerazione della pelle in maniera più intensa.
⚠ Importante: Più il TCA penetra in profondità, maggiore è il rischio di effetti collaterali. Peeling a concentrazioni elevate devono essere eseguiti con estrema cautela e, per le formulazioni più forti, esclusivamente da personale medico qualificato.ni piu’ alte sono considerati medio superficiali e medio profondi perchè penetrano nel derma.
Il fatto che l’acido tricloracetico penetri a fondo è sia rischioso ma altrettanto fondamentale per la buona riuscita del TCA peeling, in quanto nel derma è presente una fitta rete di fibre di collagene, elastina e acido ialuronico che sostengono la pelle come una vera “impalcatura” (collagene) , la rendono elastica (elastina) e ne conferiscono il turgore (acido ialuronico).
Con gli anni la produzione di queste sostanze, soprattutto del collagene, diminuisce sensibilmente e il peeling che raggiunge il derma ne stimola la produzione in maniera significativa, aiutando a mantenere la pelle piu giovane.
📌 Dove Arriva il Peeling?
Peeling medio-superficiali → Raggiungono il derma papillare (strato superiore del derma).
Peeling medio-profondi (eseguiti solo da medici esperti) → Possono raggiungere il derma reticolare (strato più profondo del derma).
Ecco di seguito le concentrazioni di TCA piu’ comunemente usate e i loro utilizzi specifici (clicca sul + per leggere i dettagli:
3| Come si Applica Correttamente il Peeling al TCA: Step By Step
L’applicazione corretta del peeling TCA, seguendo le linee guida mediche, è essenziale per ridurre il rischio di effetti collaterali. Tuttavia, anche con tutte le precauzioni, nessuna procedura è priva di rischi, motivo per cui la valutazione di un medico esperto è sempre raccomandata.
Qui condivido la mia esperienza personale su come mi preparo prima di eseguire il TCA peeling, basandomi sulle informazioni raccolte da medici e fonti affidabili:
✔ Mi sono documentata il più possibile, consultando medici in primis, oltre a forum, video e articoli scientifici accompagnati da immagini esplicative. (Fonti affidabili sono fondamentali.)
✔ Ho testato e perfezionato la mia manualità usando tutto l’occorrente, ma sostituendo il TCA con acqua fino a quando non mi sono sentita sicura dei movimenti e della quantità da applicare.
✔ Ho preparato la pelle almeno 2 settimane prima del peeling, seguendo protocolli suggeriti dai miei medici per ottimizzare i risultati.
✔ Ho acquistato tutto il necessario in anticipo, sia per la fase di applicazione che per la cura post-peeling.
✔ Ho eseguito prove sui tempi di posa con un cronometro, per garantire la massima precisione. (La gestione accurata del tempo è cruciale per la sicurezza.)
📌 Nota Importante:
Questo è il mio approccio, utilizzato dai miei medici e ora da me. Non costituisce un protocollo medico universale. La risposta della pelle può variare da persona a persona, quindi chiunque scelga di eseguire un peeling TCA dovrebbe consultare un professionista qualificato prima di procedere.
Detto cio’, ecco come mi preparo io il giorno del peelinge come o effettuo, passo per passo!
Step 1: Preparo Tutto L’occorrente per il peeling



L’organizzazione è il primo passo per un’applicazione sicura del TCA peeling. Nei centri medici, i professionisti preparano sempre il materiale necessario prima di iniziare la procedura. Quando effettuo il peeling a casa, mi assicuro di seguire lo stesso principio organizzativo per avere tutto a portata di mano e ridurre il rischio di errori.
Mantenere un ambiente il più pulito possibile e predisporre tutto l’occorrente prima di iniziare aiuta a lavorare con precisione e sicurezza.
Ecco come personalmente organizzo lo spazio in bagno prima dell’applicazione:
- 2 Terrine (1 per acido e 1 per bicarbonato)
- Bottiglietta di TCA (chiusa)
- Guanti usa e getta
- Garze sterili (almeno 4)
- Salviette con alcool denaturato (almeno 4)
- Bicarbonato
- Vaselina in tubetto
- Cotton fioc
- Asciugamano viso
- Phon a freddo o ventilatore elettrico
- Vassoio con Prodotti essenziali post peeling
Il TCA è un acido che si auto-neutralizza, quindi di norma non è necessario usare una soluzione alcalina come il bicarbonato sciolto in acqua.
Tuttavia, nella mia esperienza personale, mi è capitato di ottenere un frosting marcato prima del previsto o di non tollerare la sensazione di bruciore.
In questi casi, preferisco neutralizzare l’acido manualmente lavando il viso con la soluzione di bicarbonato per fermare il processo prima del previsto. (Questa è una scelta personale, non un passaggio obbligatorio.)
Ogni pelle reagisce in modo diverso, quindi chi sceglie di provare il peeling deve essere consapevole delle possibili reazioni e consultare un medico per valutare la tolleranza individuale.
Step 2: Lavo il viso e passo le salviette con alcool denaturato
Passaggio fondamentale per preparare la pelle prima dell’applicazione del TCA.
Se non hai salviette monouso (come quelle utilizzate per le iniezioni), puoi usare un dischetto di cotone imbevuto di alcool denaturato al 70-90% (alcool rosa).
L’obiettivo è rimuovere ogni traccia di sebo e impurità, poiché una pelle ben detersa favorisce un’applicazione più omogenea del peeling. Tuttavia, è importante non esagerare per evitare irritazioni.
Personalmente passo le salviette almeno 3-4 volte, insistendo sulle zone dove la mia pelle produce più sebo. Devo sentire la pelle completamente “secca” prima di proseguire.
Nota Importante: Questo passaggio aiuta a uniformare l’applicazione, ma non elimina i rischi di reazioni avverse o sensibilità individuale. La risposta della pelle può variare, quindi chi ha dubbi dovrebbe consultare un medico prima di procedere.
Step 3: Applicazione Vaselina



Questo passaggio è essenziale per proteggere le aree che non devono entrare in contatto con l’acido.
Con un cotton fioc, applico uno strato generoso di vaselina nelle aree che voglio proteggere, tra cui:
✔ Contorno occhi (se non sto trattando la zona)
✔ Labbra
✔ Lati del naso
✔ Sopracciglia (anche se non tatuate, per sicurezza)
Se effettuo il peeling nel contorno occhi, proteggo comunque il solco lacrimale e l’attaccatura delle ciglia.
Attenzione per chi ha tatuaggi
Se avessi tatuaggi alle sopracciglia o al contorno labbra, questo passaggio sarebbe ancora più importante per evitare sbiadimenti o alterazioni del pigmento.
💡 Consiglio pratico:
Uso sempre vaselina in tubetto e non la tocco mai con le dita, per evitare contaminazioni.
Step 4: Applicazione del TCA Peeling sul viso

Questa fase può sembrare semplice, ma in realtà richiede precisione ed estrema attenzione. È fondamentale applicare una quantità adeguata di acido in modo uniforme, senza eccessi né aree scoperte.
Metodo che io utilizzo per l’applicazione
Una volta iniziata l’applicazione, procedo senza interruzioni, per garantire un risultato il più omogeneo possibile e iniziare a contare il tempo di posa in modo accurato.
Nota: Per mostrare la tecnica che utilizzo, realizzerò un video dimostrativo in cui userò una garza imbevuta d’acqua, così da mostrare i movimenti in sicurezza.
Come Applico il TCA Sul Viso Step by Step
Imbevo la garza con il TCA: Uso una quantità sufficiente per riempire circa due garze piegate in due (come mostrato nella foto sopra).
Strizzo leggermente la garza: La garza deve essere ben imbevuta ma non gocciolare, per evitare il rischio che l’acido coli su zone indesiderate.
Inizio l’applicazione dalla fronte: Passo la garza in orizzontale partendo dall’attaccatura dei capelli fino alle sopracciglia. NON ripasso mai sullo stesso punto.
Procedo sulle tempie: Passo la garza dall’alto verso il basso, coprendo sia il lato della fronte che quello vicino alle orecchie.
Guance (una alla volta): Parto dall’attaccatura del naso e passo la garza verso l’esterno (evitando il contorno occhi in questa fase).
Mandibola & Mento: Passo la garza dalla zona del lobo dell’orecchio fino al mento. Ripeto il movimento anche dall’altro lato.
Sotto il mento: Muovo la garza in verticale verso il collo (senza trattare direttamente il collo).
Labbro superiore: Passo la garza dall’attaccatura del naso in giù, evitando il contorno delle labbra.
Naso: Dalla radice (tra le sopracciglia) fino alla punta del naso.
🛑 Precauzioni Fondamentali
Il mio motto: MAI passare la garza più volte nello stesso punto.
Non affrettare il processo: Anche se, dopo pratica con acqua, l’applicazione può sembrare semplice, qualsiasi errore può causare danni seri alla pelle.
Tempo totale di applicazione
Se tutto viene eseguito correttamente, l’intera applicazione dura circa 30-40 secondi. Tuttavia, il tempo di esposizione dell’acido sulla pelle deve essere sempre valutato con attenzione per evitare irritazioni o complicazioni.
Nota Importante:
Il TCA è un acido potente e la risposta della pelle può variare notevolmente da persona a persona. Chiunque non abbia esperienza diretta o abbia dubbi dovrebbe rivolgersi a un medico specializzato prima di tentare qualsiasi applicazione autonoma.
Eseguo questi passaggi in modo controllato, fluido ma deciso, facendo attenzione a non passare mai la garza più volte sullo stesso punto—è una delle regole fondamentali che seguo sempre.
Se l’applicazione è eseguita correttamente, il processo dura circa 30-40 secondi, ma la precisione è più importante della velocità.
Prima di applicare l’acido, ho sempre eseguito diverse prove con una garza imbevuta d’acqua, per familiarizzare con i movimenti e assicurarmi di applicare il prodotto nel modo più sicuro possibile.
Anche con pratica preliminare, l’applicazione del TCA richiede sempre attenzione estrema. La risposta della pelle può variare e qualsiasi errore può avere conseguenze, motivo per cui valutare la propria idoneità con un medico rimane la scelta più sicura.
Step 5 : Attivo Il Cronometro per 5 minuti e attiva il Phon/ventilatore
Per misurare il tempo con precisione, utilizzo il mio Gymboss timer (che uso anche per l’allenamento), impostandolo a 5 minuti. Anche un normale cronometro del cellulare va benissimo, l’importante è avere un allarme al termine del tempo previsto per non prolungare l’esposizione oltre il necessario.
Sensazione di Bruciore: Cosa Aspettarsi?
Una volta avviato il tempo, si avverte una sensazione piu’ o meno intensa di calore e pizzicore sulla pelle, che può variare da persona a persona. Se il fastidio diventa insopportabile o noti gonfiore o prurito, è fondamentale interrompere immediatamente l’applicazione, mai ignorare questi segnali importanti. La sensazione di bruciore e pizzicore e’ pero’ normale, anche intensa.
Per alleviare il discomfort, molte persone trovano utile utilizzare:
✔ Phon con aria fredda
✔ Ventilatore portatile
Io, personalmente, preferisco il phon con impostazione su aria fredda, ma alcune persone tollerano il trattamento senza alcuna ventilazione.
Step 6 : Controlla la pelle e il frosting durante i 5 minuti

Durante il tempo di posa, non limitarti a sopportare il bruciore, ma controlla attentamente la pelle allo specchio.
Se noti che inizia a diventare progressivamente bianca (effetto frosting), puoi valutare se neutralizzare prima del tempo previsto utilizzando la soluzione di acqua e bicarbonato preparata in precedenza.
Il Frosting: Cosa Devi Sapere?
L’ideale sarebbe ottenere un frosting uniforme, ma questo non accade sempre, e dipende da diversi fattori, tra cui:
✔ Manualità nel distribuire l’acido
✔ Preparazione della pelle nelle settimane precedenti
✔ Corretta detersione della pelle prima della procedura
✔ Qualità e concentrazione dell’acido utilizzato
Se non ottieni un frosting uniforme, il peeling sta comunque agendo. È normale che alcune aree abbiano un frosting più marcato rispetto ad altre—ad esempio, sulla fronte e ai lati del viso il processo può essere più rapido, mentre sulle guance e sul mento può richiedere più tempo o strati aggiuntivi.
Quando Fermarsi?
Il frosting è il segnale oltre il quale NON si deve mai andare.
Se si verifica, è il momento di neutralizzare e terminare la procedura.
💡 Cosa fare?
✔ Fermarsi prima del frosting? Assolutamente sì.
✔ Aggiungere altro TCA dopo che il frosting è comparso? MAI.
La pelle con frosting indica una bruciatura chimica controllata. Tentare di intensificare il peeling oltre questo punto può causare danni permanenti.
E se il frosting non compare?
Se è la tua prima esperienza con il TCA e hai scelto una percentuale bassa, può capitare che dopo 5 minuti non si verifichi frosting. Questo è normale.
Cosa aspettarsi?
- Potresti avere una spellatura più lieve nei giorni successivi.
- La pelle sta comunque assorbendo il TCA e il peeling avrà effetto.
- Meglio abituare la pelle gradualmente piuttosto che rischiare di danneggiarla con concentrazioni troppo alte.
IMPORTANTE: La mancanza di frosting NON significa che il peeling non stia funzionando. Ogni pelle reagisce in modo diverso, quindi forzare il processo può causare danni.
Step 7: Layering con il TCA peel. Quando e Come Farlo.
Il Layering, parola inglese che significa “stratificazione”, è una procedura che consiste nel mettere piu’ strati di TCA peeling ad intervalli di circa 5 minuti.
Perchè utilizzare il Layering? Se sei alle prime applicazioni di TCA (con % molto bassa) puoi usare questo metodo che ti permette di capire se e quanto acido la tua pelle riesce a sostenere senza danni. Meglio dare una sola passata di TCA al 7/10% ad esempio e vedere un frosting immediato, che rischiare con percentuali piu alte.
Se stai usando un 10% e resisti bene al bruciore ma non vedi frosting, puoi aspettare 5 minuti (MAI PRIMA) e se la situazione è invariata puoi fare una seconda passata. Se noti che brucia e vedi un minimo di frosting ti fermi li e neutralizzi.
In breve:
Quando usare il Layering
- Se usi percentuali MOLTO basse di TCA (7%-10% massimo) e non vedi frosting o la tua pelle nei giorni successivi non ha avuto un peeling visibile.
- Se sei già esperta e la tua pelle necessita di una % di TCA maggiore e non vuoi ancora passare alla concentrazione piu alta.
Come Usare il Layering:
- Fai passare sempre i 5 minuti di distanza tra 2 applicazioni, MAI fare layering prima.
- Il massimo numero di layering per applicazione di TCA è 5, ma se sono le prime volte meglio evitare e fermarsi prima.
- Non sempre è necessario il layering! Se usi una % piu alta del 10% controlla la pelle, SE HAI FROSTING NON FARE ALTRO LAYERING. L’acido ha completato la sua azione.
- La prima volta col TCA, mai fare layering. E’ necessario capire come la pelle reagisce al peeling nei giorni successivi, il livello di peeling che raggiungi etc.
- Se fai layering e cominci ad avere frosting marcato entro i 5 minuti, neutralizza senza aspettare.
4| Cosa Aspettarsi Durante La Fase Di Esfoliazione

Anche se esegui il tuo TCA peeling in uno studio medico per la prima volta, c’è sempre quell’ansia su che tipo di reazioni avrà la tua pelle, cosa è normale e cosa dovrebbe farti preoccupare, e soprattutto: Come sarà la tua faccia nei giorni seguenti? Quanta esfoliazione avrai?
Ci sono passata e ci passo comunque ogni volta anche se in maniera molto piu tranquilla ora.
Ecco cosa aspettarti dopo aver effettuato un TCA peel :
Nota Importante: Ognuno di noi è diverso, con una pelle e sensibilità cutanea diversa, quindi i giorni successivi al peeling non sono uguali per tutti. Cio’ che riporto sotto è la MIA personale esperienza, ma la durata e la quantità dell’esfoliazione possono variare. Usate i dati e le immagini qui sotto solamente come linee guida/riferimento.
Immediatamente Dopo L’applicazione:



Un residuo di bruciore puo’ essere normale, pelle sensibile al tatto e (se hai avuto frosting) questo permane e va via lentamente in circa mezz’ora/ 45 min a volte, lasciando la pelle parecchio arrossata. Questo rossore andrà via nel giro di alcune ore.
Quante ore di preciso? Dipende. Da un’ora a piu di 5 ore a volte. Dipende dalla sensibilità della pelle e da quanto è penetrato a fondo il peeling.
Potresti anche sentire una sensazione di formicolio/aghetti sulla pelle. Molto simile alla sensazione di ustione da esposizione al sole. E’ tutto normale, la pelle dopotutto ha subito un trauma non indifferente! In alcuni casi potresti anche notare del gonfiore ma non deve essere esagerato.
Tutto cio’ dovrebbe passare al massimo nel giro di 12 ore. Se noti che i sintomi anziche’ diminuire, aumentano con le ore, chiama subito il medico che ti ha effettuato il peeling e fatti vedere da lui. Ma se fatto bene, non dovreti avere di questi problemi.
Giorno 1 Post Peeling:



La pelle torna del tuo colore naturale e col passare delle ore si scurisce, diventando piu’ o meno “abbronzata”. Se avevi macchiette sul viso, queste potrebbero risultare anche piu scure del resto. La pelle potrebbe cominciare a “tirare”, tutto normale 🙂
Giorno 2 Post Peeling:



Il giorno due post TCA peeling la pelle comincia a seccarsi sempre di piu e comincia quello che io chiamo “l’effetto nonna” dove le prime volte quando ci si vede così, i comincia a dubitare di tutto e ci assale un pò di panico.
Questo stato in cui la pelle ancora non sta esfoliando puo’ durare anche piu’ giorni. Solitamente le prime crepe si formano dove c’è piu movimento nel viso, quindi in genere in torno alla bocca. Se al giorno due ancora non le vedete è anche questo normale.
Prendetevi cura della pelle con i prodotti che il vostro medico vi ha raccomandato, o con quelli che uso io e la pelle sotto verra’ rigenerata in maniera eccellente. Questi sono i giorni in cui bisogna avere piu pazienza.
Giorni 3-4 post TCA Peeling: La vera esfoliazione.



Dal giorno 3/4 dovrebbe cominciare a vedersi l’esfoliazione vera, e se la % del TCA era alta , si vedrà un peeling notevole. In alcuni casi il peeling potrebbe essere meno evidente (soprattutto con % basse) ma cio’ non significa che non ci siano effetti profondi a livello del derma.
Una raccomandazione per questi giorni, curare tantissimo la pelle con dei prodotti che fungono da barriera contro gli agenti esterni e usare SEMPRE il solare se ci si espone alla luce anche indiretta.
La pelle nuova è molto piu’ esposta ai danni del sole quindi va protetta benissimo. Ora e nei mesi successivi al peeling.
IMPORTANTE: Puo’ succedere che la vecchia pelle venga eliminata per sbaglio prima del dovuto (mentre ci si lava il viso o dormendo),e la pelle nuova risulterà piu’ arrossata, ma si dovrebbe assestare nei giorni seguenti. Se era davvero troppo presto, potrebbe adare incontro a una seconda esfoliazione. Basta proteggere l’area con unguenti o creme cicatrizzanti e non ci dovrebbero essere problemi.
Giorni 4-7 post TCA Peeling:



Nei giorni 4-7 post TCA peeling si conclude l’esfoliazione, quindi sono i giorni dove la cura della pelle nuova diventa sempre piu’ importante. Mai lasciarla disidratata o poco protetta dagli agenti esterni. Un capitolo a parte è dedicato ai miei prodotti preferiti per la fase di protezione e idratazione della pelle appena “nata” 🙂 Piu’ ve ne prenderete cura e piu’ i risultati saranno evidenti.
5| Come Curare la Pelle Durante L’ Esfoliazione + Prodotti Consigliati

Dopo tutti i sacrifici e la pazienza per avere una bella pelle con il peeling al TCA, vediamo come curare la pelle durante tutte le fasi del processo.
La cura inizia immediatamente dopo aver neutralizzato l’acido. Io tampono il viso con un asciugamano e applico uno strato spesso di unguento alla Calendula della Weleda (vedi foto nel capitolo sopra!). La pelle in questo momento è ustionata ed ha bisogno di prodotti ad azione idratante e lenitiva.
Anche se questa pelle poi verrà eliminata, il primo giorno dobbiamo comunque prendercene cura per evitare che abbia reazioni avverse all’acido.
Da questo momento in poi, la mia pelle sarà secca solo al mattino appena sveglia, per il resto della giornata la tratto come segue:
- MATTINA: Rimuovo eventuali lembi di pelle morta con la pelle ancora secca e lavo gentilmente il viso con un detergente a base oleosa. Io uso IUNIK alla calendula.
- LAVAGGIO VISO: Mai sfregare, massaggiare il prodotto delicatamente e asciugare poggiando solo l’aciugamano sul viso. La pelle puo’ anche restare leggermente umida, non importa. Sfregando si rischia di far venire via la pelle prima del previsto.
- POST LAVAGGIO: Spalmo uno strato di Connettivina plus e massaggio delicatamente fino ad assorbimento completo. Poi applico uno strato di Aquaphor trattamento riparatore . Questo passaggio è importantissimo! Non solo aiuta a chiudere l’idratazione data dalla connettivina, ma quando inizia il processo di esfoliazione evita che i lembi di pelle penzolino e annulla l’effetto pelle tesa, creando uno strato di protezione dagli agenti esterni.
- QUANDO SI APPLICA IL SOLARE? Io nei giorni post peeling mi posso permettere di non usare il solare perchè resto in casa con le tende oscuranti a mo’ di vampiro :D. Per chi non puo’, il solare va applicato DOPO la connettivina e PRIMA dell’Aquaphor. Se lo mettete dopo, non verrà assorbito dalla pelle. Quando il peeling è finito uso Anthelios della Roche Posay, ISDIN Age repair o uno dei solari minerali di cui parlo in un articolo a parte.
- DURANTE LA GIORNATA: Nei giorni di esfoliazione maggiore io raccomando di restare in casa a prendersi cura della pelle. Io aggiungo Aquaphor quando vedo che si sta riassorbendo e basta, la pelle va lasciata in pace a rigenerarsi.
- PRIMA DI DORMIRE: Lavo nuovamente il viso con lo stesso detergente, se ho lembi di pelle morta, li taglio con le forbicine. Applico la connettivina e la lascio assorbire, e per la sera, a esfoliazione iniziata, aggiungo anche l’unguento alla calendula della Weleda nelle zone dove la pelle è nuova. Lascio agire (ha una consistenza pesante e ci mette parecchio ad assorbirsi) e poi chiudo il tutto con Aquaphor.
- A PEELING COMPLETATO: Questa fase è molto importante. Una volta che il peeling è terminato la pelle nuova va trattata con estrema cura e con prodotti mirati. Ecco quelli che uso io, e che fanno parte della mia routine quotidiana (vedi foto sopra). Li metto in ordine di applicazione per praticità:

- Acido Ialuronico puro al 100% della Timeless Skin, un marchio ottimo che mi lascia la pelle idratata e morbida. Ho provato diversi marchi e per il siero allo Ialuronico mi trovo bene solo con questo. Gli altri tendono ad appicicare, mentre quello della Timelesss si assorbe in breve tempo senza laciare residui. E ne bastano 3 gocce (letteralmente!).
- Siero alla Vitamina C e Ialuronico della Florence: Un siero scoperto per caso, comprato per il costo contenuto, mi ha conquistata immediatamente. Contenente vitamina C, un alleato prezioso per la pelle, e acido ialuronico. Aiuta la pelle a proteggersi e rigenerarsi prima e dopo l’esposizione solare. Parlo della vitamina C e dei suoi benefici in un articolo specifico (che concludero’ a breve!).
- Siero al Coenzima Q10 della Timeless Skin: Questo siero fantastico non è mai stato sostituito nella mia routine, una volta provato, mai più senza! Contiene sia l’antiossidante CoQ10 che combatte i radicali liberi e l’invecchiamento precoce della pelle, ma anche peptidi. In particolare il Matryxyl 3000, una molecola brevettata che contrasta l’invecchiamento e la perdita di elaticità della cute. Risultato? Una pelle protetta, rigenerata e soprattutto DI SETA. Mai avuta pelle piu’ morbida e compatta. Anche qui, ne bastano 3 gocce quindi rapporto qualità prezzo imbattibile.
- Cera Ve crema Idratante: Immancabile da sempre, conveniente, efficace, senza profumo e con ceramidi, è la crema idratante e rigenerante perfetta per sigillare l’idratazione dell’epidermide data dai sieri. Va applicata come ultimo step prima del solare (o prima di andare a dormire). A casa mia non manca Mai e anche mio marito me la ruba (ha problemi di pelle sensibile e si trova benissimo).
I prodotti citati sopra sono quelli che io reputo ESSENZIALI per il post TCA peeling. Mentre qui indico quelli da tenere in casa e che servono solo all’occorrenza:
- Crema antibiotica/antisettica in caso di piccole infezioni o per prevenirle se la pelle viene via troppo presto. Io uso Bepanthen Plus.
- Aloe Vera Gel Omia (se per qualche ragione non ho weleda alla calendula) altrimenti lo uso per il corpo dopo il mare.
NOTA IMPORTANTE: nel post peeling MAI usare prodotti con profumo, olii essenziali di qualsiasi tipo, anche diluiti, prodotti irritanti o esfolianti.
Assolutamente NO a maschere o creme con Acido Glicolico, Salicilico o altri acidi. Non usare creme contenenti retinolo. Mai usare la tretinoina (Retin A o altri marchi) durante questa fase. La tretinoina DEVE essere usata solo nelle due settimane di preparazione al peeling e deve essere interrotta almeno 2/3 giorni prima di effettuare il peeling.
6| Come Preparare La Pelle Al Meglio Per il TCA Peeling:
La buona riuscita di un peeling al TCA dipende moltissimo dalla preparazione iniziale che comincia almeno 2 settimane prima. Come già spiegato, per ottenere una penetrazione uniforme e profonda dell’acido la pelle deve essere esfoliata ad HOC.
In genere i medici consigliano l’ultilizzo della tretinoina (acido retinoico /Retin A) per una perfetta esfoliazione. Se pero’ non siete abituate a questa crema, che puo’ dare anche effetti indesiderati importanti inizialmente, potete utilizzare gli Alfa idrossi Acidi che sono piu gentili sulla pelle.
Evitate di usare meccanismi di efoliazione “meccanica”, quindi niente scrubs o apparecchi per l’esfoliazione sul viso.
L’esfoliazione meccanica puo’ risultare aggressiva su una pelle che si sta preparando ad un TCA peeling, e produrre delle micro lesioni alla cute. In piu’ è sempre preferibile l’efoliazione con agenti chimici come gli acidi per un risultato piu uniforme.
Ultima raccomandazione, trattate la pelle in maniera molto gentile, se usate prodotti che irritano, evitateli per 2 settimane almeno, e se state gia usando la tretinoina, smettete 2/3 giorni prima del peeling, la pelle è esfoliata per bene, tranquille 🙂
Insomma, la pelle deve arrivare senza irritazioni evidenti dovute alla vostra routine, deve essere ben idratata ed esfoliata. Se avete qualche brufolo o imperfezione, non preoccupatevi. A meno che non si tratti di lesioni infette diffuse o tagli. In quel caso meglio apettare.
7| Errori Comuni nell’Applicazione del TCA Peel
Saro’ onesta come sempre. Anche se ci si affida ad un professionista, gli errori possono capitare, (ho amiche a cui è successo) per cui sia dal medico che a casa, e ovviamente con il fai da te gli errori sono di più, ecco quali sono gli errori da evitare assolutamente. E’ una lunga lista ma meglio impararla a memoria che avere problemi, no? 🙂
- Prendere il TCA peeling con leggerezza. E’ l’errore piu’ frequente e quello che puo’ costarvi molto caro.
- Non fare prove di applicazione (con acqua come da me suggerito).
- Non aspettare i tempi di ripresa della pelle e dunque farli troppo di frequente.
- Non scegliere un prodotto affidabile e certificato. Mai comprare su siti di dubbia origine. MAI!
- Non chiedere informazioni sulla procedura. Se si è dal medico, richiedere di vedere quale TCA si sta usando, e a quale concentrazione, oltre che informazioni sul pre e post peeling. se il medico è frettoloso non è un buon segno. Avete diritto di capire come funziona e come il medico procederà con l’applicazione.
- Mai usare percentuali alte se si è all’inizio. Andare per gradi e avere pazienza.
- Non proteggere abbastanza gli occhi! Mettete SEMPRE una buona quantità di vaselina
- Mettere troppo prodotto nella garza, con il rischio che goccioli. Strizzare sempre delicatamente
- Non rispettare i tempi di posa tra un layering e l’altro (per le piu’ avanzate)
- Continuare l’applicazione se si è avuto il frosting. Mai farlo.
- Applicare il TCA sul contorno occhi e il collo/decolte’ da subito. Non farlo! sono zone molto sensibili e devi capire come reagirà la tua pelle al peeling per gradi.
- Non fare un patch test prima di usare il prodotto. Farlo sempre per evitare spiacevolissimi effetti collaterali.
- Togliere la pelle morta con le mani. Ci vuole molta pazienza, ma il viso deve spellare da solo (al massimo si tagliano i lembi di pelle con le forbicine stando attenti a non toccare la pelle che ancora non si è staccata.
- Usare prodotti irritanti durante e dopo il peeling (vedi olii essenziali, altri acidi etc)
- Non usare il solare (deve diventare il votro migliore amico e ricordate di riapplicarlo con frequenza)
- Fare il peeling nel periodo estivo.
- Non utilizzare un prodotto barriera (come Aquaphor) durante l’esfoliazione. Importante per schermare la pelle dagli agenti esterni ed evitare infezioni e pelle secca che si spacca prima del dovuto.
Questi sono gli errori da non commettere assolutamente per evitare danni alla pelle come discolorazione, cicatrici, iper pigmentazione e irritazioni/infezioni. Se eguite le istruzioni e vi affidate a un professionista competente, non avrete di che preoccuparvi.
8| Dove Comprare il TCA e Quale Scegliere

Un marchio affidabile che ho testato personalmente.
Comprare TCA online (non disponibile in Italia) è una delle decisioni più importanti se stai considerando questa procedura a casa. Esistono molti siti poco affidabili, quindi è fondamentale acquistare prodotti certificati e di alta qualità da fonti sicure.
In Italia, il TCA non è acquistabile, ma non è illegale comprarlo all’estero (come alcuni pensano). L’importante è dichiarare in dogana che è per uso personale e pagare eventuali spese di spedizione e dazi.
Io ho acquistato il TCA da Platinum SkinCare, un’azienda americana certificata. Ho usato i loro prodotti più volte e, dalla mia esperienza personale, li ho trovati di alta qualità ed efficaci.
Disclaimer Importante: Questa è solo la mia esperienza personale e non garantisce che questo marchio sia adatto a tutti. Se hai dubbi, consulta un medico qualificato prima di acquistare o utilizzare qualsiasi prodotto.
Se non sai dove acquistare, continua a leggere: ti spiegherò i pro e contro di ogni opzione. Prima di proseguire, però, voglio ricordarti:
Evita Ebay & Siti Poco Affidabili
Qualsiasi TCA venduto a basso prezzo in Europa su piattaforme come eBay potrebbe non essere certificato o garantito. Per la tua sicurezza, è meglio investire in un prodotto affidabile piuttosto che rischiare formulazioni sconosciute.
Costi Più Alti = Risparmio a Lungo Termine
Un TCA di qualità dura circa due anni, e ne serve pochissimo per ogni applicazione—una boccetta garantisce almeno 10+ utilizzi, mentre un trattamento in studio costa almeno €200 a seduta.
Platinum Skin Care TCA Peeling:

Ho scoperto questo marchio più di un anno fa, e da allora è diventato uno dei miei preferiti per il TCA e altri peeling più delicati.
Attenzione!
Ho confrontato il TCA peeling di Platinum con quello di altri marchi, e ho notato che quelli di Platinum sono leggermente più forti.
Ad esempio:
- Ho provato un TCA al 25% di un altro brand (percentuale altissima, assolutamente NON per principianti—rivolgersi prima a un medico!).
- Ho riscontrato che solo due layer del TCA 13% di Platinum hanno prodotto effetti simili (bruciore, frosting, fase di guarigione).
Se Sei Alle Prime Armi: Fai Attenzione!
Se non hai mai provato un peeling TCA, scegli una concentrazione più bassa o, meglio ancora, rivolgiti a un medico prima di qualsiasi applicazione.
Scopri i prodotti Platinum SkinCare qui → Platinum Skin Care
📌 (Link di affiliazione: se acquisti tramite questo link, potrei guadagnare una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.)
(Qui sotto trovi le mie ricevute di acquisto, inclusa una cancellazione, per dimostrare che non consiglio MAI nulla che non abbia testato personalmente. Tutti i prodotti sono stati acquistati con i miei soldi, non mi è stato regalato niente.)
Per provare i loro prodotti, ecco il link al loro sito: , per i peeling andate sulla barra in alto e cliccate su TCA peel per scegliere la concentrazione desiderata. Ho anche un codice sconto del 10% per voi basta usare il coupon ” pscclelia” al checkout e avrete lo sconto del 10% su tutti gli ordini!

✅ Pro & ❌ Contro di Questo Brand (Dalla Mia Esperienza)
✅ Pro
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✔ Spedizione veloce dagli USA
✔ Prodotti certificati e di alta qualità
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✔ Gruppo Facebook dedicato con supporto diretto
✔ Prezzi ragionevoli per la qualità offerta
✔ Ampia gamma di concentrazioni di TCA disponibili
✔ Campioncini gratuiti con ogni ordine
✔ Spesso la fondatrice, Jen, risponde direttamente alle domande!
✖ Dazi doganali elevati (variano in base all’ordine—meglio non acquistare più di 2-3 prodotti alla volta)
✖ Costi di spedizione più alti (io scelgo la spedizione espressa, che costa di più ma è più sicura)
✖ Materiali in inglese (video, tutorial e discussioni del gruppo Facebook sono in inglese—puoi usare Google Translate se necessario)
9| Lista Di Tutti I Prodotti Menzionati Per Eseguire Il TCA Peel:
Data la lunghezza del post, capisco che non tutti abbiano voglia di leggere ogni singola frase, quindi ho pensato fosse utile raccogliere qui i link di tutti i prodotti che uso per il TCA peeling.
Platinum skincare Professional TCA Peeling al 13%
Prodotti Pre TCA Peeling
Prodotti Post TCA Peeling
- Unguento alla Calendula della Weleda
- IUNIK detergente alla calendula
- Connettivina plus
- Aquaphor trattamento riparatore
- Anthelios della Roche Posay
- ISDIN Age repair
- Solari minerali
- Acido Ialuronico puro – Timeless Skin
- Siero Vitamina C e Ialuronico – Florence
- Siero al Coenzima Q10 – Timeless Skin
- Cera Ve crema Idratante
- Bepanthen Plus
- Aloe Vera Gel Omia
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Comments
Ciao, vorrei chiederti un’informazione sul layering.
Se dovessi acquistare un tca medio-basso al 13 % ed eseguire più stratificazioni (sempre che la mia pelle lo consenta), significherebbe che la concentrazione del 13 % può considerarsi maggiore? e diventare più profonda (quindi, penetrare più in profondità al pari di un tca 20-25%)?
Oppure rimane comunque superficiale l’effetto peeling, essendo un 13 %?
Grazie
Ciao Marika, se fai piu’ layering il TCA risulta piu’ forte quindi ti consiglio di andare per gradi se non sei esperta o rischi di non riuscire a gestirlo. Prima la tua pelle deve abituarsi ad uno strato e vedere come reagisce, gradualmente… L’effetto con piu’layers e’ piu forte quindi attenzione! Un caro saluto!
Da medico NON HO PAROLE , iniziando che le figure anatomiche e la parte sulla pelle e i suoi strati sono copia incollati e cmq inesatti , neanche sai cos’è la Gren-zone ….. Il Suo comportamento è a dir poco sconsiderato , pericoloso e tutte le scuse che accampa a inizio articolo ,sono delle scemenze !!! QUELLO CHE LEI HA FATTO NON E’ NIENTE DI PIU’ CHE COME UN RAGAZZINO CHE GUIDA UN’AUTO , MA NON SA NEANCHE DOVE STA IL MOTORE ……..!!!!! Le è permesso questo comportamento che cmq avrà prima o poi delle conseguenze !! SOLO IN ITALIA DOVE SCONSIDERATAMENTE VENDONO SENZA CONTROLLO PRODOTTI ESTERI O NAZIONALI SENZA IL TESSERINO MEDICO . Continui pure visto che è così brava tanto prima o poi esagererà e spero proprio che nessun medico l’aiuti . RIPETO LEI E’ UNA PERSONA PERICOLOSA !!
P.S.
perchè visto che è così “preparata” la prossima volta non prova con il Fenolo !!
📌 IMPORTANTE:
In risposta a questo commento, ho contattato privatamente il Dr. Giordano Stefano per offrirgli l’opportunità di segnalare eventuali inesattezze e di contribuire all’articolo con la sua esperienza medica.
Per trasparenza verso i miei lettori, di seguito riporto il testo esatto della mia email, che ad oggi non ha ricevuto risposta.
Ritengo che il confronto sia sempre costruttivo quando affrontato con professionalità e rispetto. Se il Dr. Giordano volesse rispondere in modo costruttivo e professionale, la mia disponibilità a valutare eventuali correzioni rimane invariata.
Ecco l’email inviata in data 20 Febbraio 2025 al Dottor Giordano via PEC:
📩 cleliamattana@pec.it
La contatto in merito al Suo commento sul mio articolo riguardante la mia esperienza personale con i peeling al TCA. Il commento è attualmente in fase di moderazione, poiché desidero affrontare le Sue osservazioni direttamente prima di deciderne l’eventuale pubblicazione.
Tengo molto alla qualità e all’accuratezza dei contenuti che pubblico e sono sempre aperta a critiche costruttive e a correzioni fondate su dati scientifici.
Tuttavia, il tono e il contenuto del Suo messaggio sono risultati non solo poco professionali, ma completamente privi di rispetto nei miei confronti come persona e, soprattutto, inaccettabili sotto il profilo etico per un medico.
Augurarsi che io possa sfigurarmi per errore, e che nessun medico mi aiuti, o suggerirmi l’utilizzo dell’acido fenolico in maniera indipendente, non è solo un’affermazione scioccante a livello umano, ma è del tutto intollerabile per chi esercita la professione medica.
Un medico ha il dovere di promuovere la salute e la sicurezza, non di esprimersi con toni offensivi e irrispettosi verso chi, tra l’altro, ha più volte sottolineato l’importanza di rivolgersi a un professionista qualificato.
Come medico, Lei ha una responsabilità professionale nei confronti dei pazienti e della comunità. Questo include non solo la tutela della salute fisica, ma anche il rispetto della dignità delle persone, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno una formazione medica. In tal senso, il Giuramento di Ippocrate, che guida l’etica medica, recita:
“Di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica, il trattamento del dolore e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della dignità e libertà della persona, cui con costante impegno scientifico, culturale e sociale ispirerò ogni mio atto professionale.
Di curare ogni paziente con scrupolo e impegno, senza discriminazione alcuna, promuovendo l’eliminazione di ogni forma di diseguaglianza nella tutela della salute.”
Credo fermamente che ogni professionista della salute debba attenersi a questi principi e che il rispetto per le persone, indipendentemente dalla loro professione o dalle loro scelte personali, debba essere sempre garantito.
Desidero inoltre chiarire che il mio articolo:
Non costituisce in alcun modo un consiglio medico e più volte ribadisce l’importanza di rivolgersi a un professionista qualificato.
Include riferimenti scientifici per fornire informazioni accurate ai lettori.
Descrive la mia esperienza personale, che ho il diritto di condividere, senza incoraggiare altri a replicarla.
Se ritiene che vi siano imprecisioni oggettive, sono disponibile a revisionarle nel caso in cui Lei mi fornisca correzioni precise, supportate da fonti scientifiche.
La Sua esperienza potrebbe offrire un contributo prezioso e, se ritiene necessario correggere aspetti particolari dell’articolo, sarei ben disposta ad associarLa al contenuto come fonte di valore, piuttosto che limitarmi a pubblicare un commento che, così com’è, non aggiunge alcuna informazione utile ai lettori.
Il mio obiettivo è l’accuratezza, non la competizione.
Inoltre, potrei anche proporLe una discussione in diretta o un contributo scritto, in cui Lei, in qualità di medico, possa spiegare l’importanza dell’applicazione professionale dei peeling chimici. Questo rafforzerebbe ulteriormente il messaggio già presente nel mio articolo e permetterebbe di offrire una prospettiva più approfondita ai lettori.
Resto in attesa di un Suo riscontro. Qualora non dovessi ricevere una risposta entro un tempo ragionevole di qualche giorno dalla ricezione della presente, procederò con la pubblicazione del Suo commento così come da Lei scritto.
Tuttavia, se preferisce che il Suo nome non venga reso pubblico, può farmelo sapere, e provvederò a pubblicarlo in forma anonima.
Cordiali Saluti
Clelia Mattana
Ciao ho trovato qst blog molto interessante ma vedo che è complicato da lavorare.
Ho una domanda per TCA Peeling 30%. Posso usare solo zona di cicatrice che ho avuto incidente stradale il 5 gennaio 2024? Lo aiuta a scomparire le cicatrici profondo e le cicatrici cheloide?
Ciao Ramona
Per quanto riguarda le cicatrici, il TCA aiuta senz’altro (chiedi per quelle cheloidi a un medico perche’ non ho esperienza diretta e non posso consigliarti su quelle). Se le cicatrici sono molto profonde oltre ai peeling ci sono altre soluzioni piu’ efficaci come il laser etc. Non so quanto profonde siano le cicatrici quindi non posso dirti quanto potrebbe incidere l’ultilizzo del TCA. Considera che a me ha rimosso delle cicatrici da acne cistica ormonale abbastanza evidenti ma ogni caso e’ a se e con i peeling ci vuole comunque un utilizzo costante e tanta pazienza prima di vedere risultati concreti. Io ti direi per non perdere tempo di rivolgerti al dermatologo per un consulto sulle varie opzioni.
Un caro saluto
Clelia
Ciao,
Intanto la ringrazio per l’articolo, molto dettagliato, ho un paio di domande:
– Di norma applica la connettivina anche subito dopo l’applicazione del TCA oppure mette solo l’unguento?
– Ho fatto una prova di applicazione con il TCA 13 di platinumskincare, effettuando una sola passata, solo che ho usato dei dischetti di cotone e quindi credo che la quantità di prodotto finita sulla pelle sia bassa in quanto avevo anche strizzato molto bene, di conseguenza dopo mezz’ora e passa non ho avuto alcune effetto, neache prurito, avevo anche ripassato alcune parti con dei bastoncini cotonati, ora ho preso delle garze per la prossima volta, a questo punto considerando che non mi sembra di aver fatto nulla quanto tempo mi conviene aspettare prima di poter provare di nuovo? 1 settimana?
Volevo poi chiderle se usa ancora la tretinoina e dove si può reperire (anche da negozi eseteri che spediscono in Italia) in quanto non la trovo.
Grazie
Salve Giulia, grazie per il commento!
1) Connettivina, di solito metto prima le cose “leggere” sul viso e finisco con quelle piu occlusive, quindi metto prima la Connettivina, la lascio assorbire come una maschera e procedo a mettere L’unguento e poi, importantissimo, L’Aquaqaphor che e’ il mio migliore amico per i giorni del peeling.
2) Si con i dischetti di cotone non si preleva abbastanza prodotto, quindi suggerisco le garze ben imbevute e strizzate di modo da non colare ma da avere abbastanza prodotto.Se non ha fato nulla, io aspetterei comunque una settimana almeno per sicurezza.
3) La tretinoina, certo, la usero’ sempre 🙂 Io la trovo tranquillamente in farmacia come Tretinoina same 0,05% on ricetta medica. Per i negozi esteri non le so dire alcune hanno comprato in farmacie Spagnole, ma per testare ho provato e a me non e’ arrivato nulla!Quindi starei molto attenta e preferirei avere il medico di ficducia che la prescrive. O una farmacia di fiducia potrebbe darla senza ricetta (rarissimo), ma sempre da utilizzare con la massima cautela…
Buon 2024!
Clelia
Ciaoo…provato. È andata benissimo..ma ogni quanto si può fare quello da 25?…solo ogni 6 mesi o in caso di rughe qualche seduta ogni mese?..grazie milleeee
Ciao Chiara! Ho visto solo ora! mi fa piacere che sia andato tutto bene! Se e’ la prima volta che lo fai al 25% (e’ molto alta come percentuale) io lascerei riposare la pelle per almeno 40 gg cosi sei sicura che la barriera cutanea e’ tornata intatta e poi puoi rifarlo, ma non qualche seduta ogni mese, assolutamente no… max ogni 35/40 gg e solo in inverno. Mi raccomando il solare!! anche ora col brutto tempo e’ fondamentale. Grazie dell’ aggiornamento! e se vuoi fammi sapere come va alle prossime! Io sto preparando la mia pelle per farlo la settimana prossima 🙂
Un caro saluto!
Clelia
Ciao Clelia. Ho trovato il tuo blocco e ho imparato tanto. Grazie davvero. Vorrei farti una domanda anche perché è da poco che uso la tretinoina 0,02% dalla Spagna. Vorrei sapere dopo il peeling tca dopo quanto tempo posso ricominciare a usare la tretinoina? Grazie mille
Ciao Dayane, grazie per il commento! credo ci sia scritto come faccio io, ma essendo un post molto dettagliato va letto piu volte prima di fare il TCA mi raccomando 🙂 Per quanto riguarda la tretinoina io la smettevo inizialmente almeno 3-4 gg prima del peeling come suggerito dal medico. Ora la smetto 2-3 gg prima ma perche’ sono anni che la pelle e’ abituata, prima anche io mi tenevo larga e ho sempre seguito cio’ che mi dicevano i dottori. Poi una volta concluso il peeling (che significa non solo che hai spellato completamente ma che qualsiasi rossore o sensazione particolare e’ andata via) puoi riniziare la tretinoina. In genere per me è 1-2 giorni dopo il peeling completo, ma ripeto e’ la pelle a decidere alla fine, quando la senti che e’ tornata normale, puoi riniziare la tretinoina (il medico mi consigliava 3-4 ggdopo la fine del peeling). Mancare un giorno non compromette nulla, mentre affrettarsi troppo puo’ causare problemi.
Un caro saluto!
Clelia
Ciao Clelia.
Che ne pensi del Peeling tca 15% + ACIDO retinoico 25%?
O del peeling all’acido retinoico 3% della neostrata?
Sto valutando di usarli per il corpo.
Ho visto che anche il sito da te consigliato per l’acquisto del peeling al tca propone peeling all’acido retinoico.
Mi daresti un tuo parere?
Un abbraccio,
Alba
Ciao Alba!
Non conosco le combinazioni che mi hai citato personalmente (Peeling TCA 15% + Acido Retinoico 25%) o acido retinoico 3% della Neostrata, quindi prendi quello che ti dico con le pinze e chiedi a un medico qualificato. Valutando che devi solo usarli per il corpo che resiste concentrazioni molto maggiori (tranne le aree sensibili come collo, decolte’etc), un TCA al 15% piu’retinoico non mi pare essere una concentrazione forte abbastanza da fare danni. Ci vogliono sempre le dovute precauzioni ovviamente ma se dovessi provare un prodotto del genere (a parte fare un patch test sul corpo vicino alla zona che vuoi trattare), sarei abbastanza tranquilla. Per il corpo anche concentrazioni al 30% e ben oltre vengono usate da professionisti in studio. considera’pero’che comunque in genere le aree trattate nel corpo sono maggiori.
Per il sito dove compro io, si c’e’anche il peeling al retinoico che pero’non ho ancora testato, lo faro’línverno prossimo perche’questo mese finisco il mio ciclo di TCA in vista dell’estate dove e’controindicato fare peelings.
Il mio parere e’di fare un patch test e inizialmente mai esagerare con le % , nemmeno sul corpo. Uno non sa mai se e’piu o meno sensibile. Piu’di cosi onestamente non posso consigliarti. Piuttosto chiedi a un dermatologo per assoluta certezza. Pero’in generale se fai un patch test, cominci con concentrazioni basse etc, sul corpo non dovresti avere problemi. Evita solo come la peste di metterlo su collo, decolte’e mani che sono aree dove va valutata la tua sensibilita’indiviuale.
Spero di esserti stata di aiuto.
Un abbraccio a te!
Clelia
Ciao Clelia. Grazie per la tua risposta.
Su tuo consiglio prima di fare il peeling tca 15% più acido retinoico 25% sulle gambe l’ho testato su una piccola zona nascosta.
Sono già al secondo trattamento a distanza di 3 settimane dal primo e francamente non ho visto grandi risultati. Nessun frost, nessuna desquamazione nei giorni successivi. Zero. Tempo di posa 5 minuti (come consigliato sul bugiardino) per il primo trattamento e 10 minuti per il secondo.
Pelle sicuramente più liscia ma nulla che si avvicini ai risultati attesi e promessi.
Fammi sapere quando, il prossimo inverno farai il peeling all’acido retinoico.
Grazie,
Alba
Ciao Alba, grazie per l’aggiornamento! Evidentemente se non hai notato esfoliazione etc signidica che la tua pelle regge concentrazioni piu’elevate del prodotto specifico che stai usando. Cio non significa che quello che hai fatto ora sia stato vano comunque, la pelle ha ricevuto un segnale in ogni caso e la stai abituansdo gradualmente il che e’ottimo. Ti consiglio per le prossime volte (ora purtroppo non si puo’per via del sole) di provare con una % leggermente piu alta se esiste, altrimenti o uno o l’altro a concentrazione piu elevata (ad esempio solo il TCA sul corpo va bene anche usare 30% per iniziare. Ma combinato con l’altro onestamente non posso darti una risposta basata sulla scienza perche’non ci sono studi certi su come possano interagire tra di loro aumentando le %. E io mi tengo sempre sul sicuro. Ti faro’sapere quando faro’i miei test il prossimo autunno.
Un caro saluto!
Clelia
Ciao Clelia,
Vorrei sapere quanti peeling TCA fai ogni inverno e la distanza di tempo tra uno e l’altro.
Grazie,
Alba
Ciao Alba,io lo faccio ogni mese (ma ascolto la pelle, cioe’ capisco quando la barriera cutanea si e’ ricostituita completamente , e non lo faccio mai prima) In genere lascio passare 30/35 giorni. Ne faccio minimo 4 max 6. Poi smetto per la primavera estate e matengo i risultati con l’acido mandelico che puo’ essere usato anche in estate.
Spero di esserti stata utile 🙂
Clelia
Ho bisogno di un tuo consiglio, spero che tu mi risponda, perché ritengo che tu sia una persona qualificata. Ho letto alcuni tuoi blog e capisco che ne sai quanto(e forse anche meglio)di un dermatologo e di un medico estetico
DISCLAIMER: Messaggio inviato via email, cortesemente ho avuto l’autorizzazione di pubblicarlo qui per poter aiutare anche altre persone con problematiche simili.
Ciao, vorrei sapere se puoi dirmi quale potrebbe essere il miglior device in commercio, per rassodare e liftare i contorni del viso(per rimodellare il viso e rassodare i muscoli). Ne ho visti su vari siti, di varie tipologie: a radiofrequenza, ultrasuoni, micro corrente, ecc. Io, purtroppo, per motivi di salute che ho avuto in passato, ho un viso che e’ imbruttito e invecchiato, che ero ancora giovane (la sofferenza e la malattia, spesso devastano il corpo e l’anima).
Ho soprattutto rughe naso-labiali molto accentuate e anche agli angoli della bocca. Per fortuna non ho il codice a barre. Ti giuro che quando mi guardo allo specchio, non solo mi passa la voglia di uscire di casa, ma in quel momento se mi piantassero un coltello nel cuore, sentirei meno dolore! Intendo anche andare da un bravo dermatologo, specializzato in medicina estetica (io abito a xxxxxx, altrimenti ti avrei chiesto chi è il migliore). Vorrei intanto comprare un device che faccia al caso mio, però non voglio prendere una fregatura e buttare via i soldi inutilmente.
Quindi chiedo consiglio a te. Inoltre, visto che sei esperta in materia di peeling chimici, vorrei sapere se il retin-A (che conosco) potrebbe fare al caso mio, anche per le rughe glabellari (ovviamente mi farei seguire da un medico). Non posso purtroppo mettermi creme, perché sono piena di piccoli bollicini(sono tipo grani di miglio, mi vengono continuamente da quando ho iniziato a stare male per un squilibrio ormonale).
Approfitto per farti un ‘altra domanda. Ho letto che il peeling al fenolo dà un effetto pari a quello di un intervento chirurgico. Dimmi cosa ne pensi. Ovviamente dovrei trovare un dermatologo/a che fosse d’accordo e soprattutto che fosse esperto in materia e fidato.
Credo di averti i detto tutto:per me sarebbe importante potermi rivedere carina:si acquista più fiducia in stessi e si sente il cuore più leggero! Ho sentito di potermi confidare con te, perché oltre ad essere molto competente in materia, sento che hai un anima sensibile. Ti ringrazio. Emma
Ciao Emma, innanzitutto scusami per il ritardo nella risposta (mi stavo preparando per un convegno beauty e sono tornata solo 2 giorni fa).
Per quanto riguarda la tua problematica, innanzitutto ti capisco eccome, a volte anche io non mi vedo molto bene e ne soffro. Poi ho anche notato che a seconda delle luci e degli specchi vedo piu’o meno i miei difetti. Mi spiace tanto che tu stia passando un momento cosi.
E concordo, il vedersi carine non e’solo vanita’tra l’altro, per me e’scoraggiante vedermi con la faccia “intristita e stanca”, sia che io lo sia o meno. Se lo sono, mi ricorda ancora di piu’cosa sto passando, e se non lo sono mi rattrista. Ok in vecchiare fa parte della vita, ma c’e’molto di piu’dietro a mio parere, anzi credo che scrivero’ un articolo su come la penso a riguardo.
Per le tue domande vado per ordine cosi non ci confondiamo 🙂
1) Device per rassodare / liftare i contorni viso: Bella domanda, sono attualmente alla ricerca sia di testi accademici che di testimonianze dirette di donne che hanno provato varie metodologie. Io a breve testero’ un apparecchio (il Nuface) che utilizza la microcorrente e alcune persone (over 50) lo hanno trovato utile anche se non con risultati da lifting chiaramente. Una volta testato per almeno 2/3 mesi faro’la recensione almeno su quello. Comprato di tasca mia chiaramente.
Ho letto degli studi sulla radiofrequenza per la lassita’cutanea e sono promettenti, ma mi riservo nel dare un commento perche’non l’ho testata personalmente e a seconda del tipo di apparecchio c’e’anche il rischio di andare a perdere parte del grasso sotto cute, e per me personalmente non e’un effetto desiderato.
Altre cose che si possono provare e su cui mi sto aggiornando sono alcuni tipi di laser che danno un effetto tensore alla pelle. Pero’ chiaramente dipende dal grado di lassita’. Piu’e’ marcata e minori sono i risultati. A quel punto, ahime’, l’unica arma davvero efficace e’la chirurgia. Se invece sei agli inizi va benissimo utilizzare metodi per contrastare il rilassamento e rallentarlo negli anni.
Detto cio’, al momento non raccomando un device casalingo in particolare perche’li sto ancora testando (sto al momento testando anche la red light theraphy con una maschera che uso tutti i giorni e aiuterebbe, secondo gli studi,la la produzione di collagene ed elastina), ma ci vuole tempo per vedere i risultati, e io lo uso da un mese se e’tanto. Faro’ la recensione anche su questo.
Comunque io un consiglio al dermatologo o medico estetico lo chiederei, se pensi che il tuo caso sia piu’marcato o se non vuoi attendere i risultati di questi device che sto provando e che provero’. Io sono del parere che alcuni possono funzionare, pero’ non quanto quelli degli studi medici.
A seconda dei prezzi, io andrei comunque a fare un consulto (o meglio, piu di uno!) e valuterei le opzioni che mi propongono. Ho notato che ogni medico ha un approccio diverso percio’ raccomando sempre piu di un consulto per poi informarmi in maniera privata e decidere.
2) La tretinoina e’sicuramente tra le cose meno invasive contro l’eta’, e una delle migliori in assoluto. Se non hai particolari controindicazioni comincerei ad usarla.
Mi hai pero’detto che non puoi mettere creme idratanti? Questa cosa andrebbe indagata, mi pare strano che tutte ti diano problemi, sara’sicuramente un ingrediente (o piu di uno) che ti causa il problema. Chiedi ad un dermatologo o non so se mi vuoi dire quali creme hai provato cosi controllo anche io.
Te lo chiedo perche’se vuoi usare la tretinoina, a parte la crema solare obbligatoria, serve anche un ottimo idratante viso altrimenti secca la pelle. Ma i risultati antieta’sono davvero ottimi negli anni quindi indaga e cerca di risolvere i problemi con le creme.
3) Peeling al fenolo, ne parlo nel mio altro articolo sui diversi tipi di peeling chimici per il viso . Per darti un riassunto, ti dico che si, i risultati sono davvero molto marcati ma e’un peeling molto pesante che va fatto da mani espertissime e ha diversi effetti collaterali non trascurabili.
Ora sto leggendo degli studi accademici dove per evitare alcuni di questi effetti ci sono nuovi protocolli di utilizzo del fenolo, ma prima di arrivare a quello ci penserei molto bene onestamente. A meno che non ti fidi ciecamente del medico che te lo dovrebbe fare. Io che di peeling anche medio profondi ne ho fatti parecchi negli anni, onestamente non farei al momento un peeling al fenolo.
Lo temo parecchio se devo essere onesta. Preferisco pensare prima a cose meno drastiche ma pur sempre abbastanza invasive, come laser resurfacing, Co2 etc.
Ti ringrazio davvero tanto per avermi permesso di mettere la tua email qui (intesa come messaggio, perche’non potrei nemmeno per legge condividere i tuoi dati, quindi tranquilla). Sono certa che anche altre donne si rispecchieranno in cio’che dici e in come ti senti a riguardo del vederti non piu’come un tempo.
Cerca, se riesci, di rimanere positiva e di trovare un bravo medico estetico che ti segua in queste procedure. Non conosco la tua eta’ma sono comunque valide in ogni caso a seconda di cio che vuoi ottenere.
Ti mando un caro abbraccio e se vuoi fammi sapere come va o se hai altre domande chiedi pure!
Clelia